Volti, pensieri e curiosità dalla Notte dei Ricercatori Abruzzo 2014

 

Reportage dalla Notte dei Ricercatori Abruzzo 2014

(a cura di Lanciano24.it – foto di Enrico Di Nenno – AzurMuvi)

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LANCIANO – È stata una serata illuminata da giovani talenti, performance, esposizioni, dibattiti, aperitivi  musicali a km 0, show cooking e molto altro, quella della Notte dei Ricercatori D’Abruzzo 2014, svoltasi qualche giorno fa, presso l’officina storica della Sangritana, che da luogo simbolo del progresso si è trasformato in luogo di incontro e confronto.

Il tema che R.A.T.I. (Rete di abruzzesi per il talento e l’innovazione), ente promotore dell’evento insieme a numerosi partners, ha voluto porre al centro del dibattito quest’anno è stato “Il Futuro e la Terra”, provando così a far partire da Lanciano il viaggio della Regione Abruzzo verso l’evento mondiale dedicato all’alimentazione “Expo 2015”.

Il pomeriggio di venerdì, 14 novembre, si è aperto con un susseguirsi di spettacoli, video ed esperimenti a cura degli studenti degli Istituti Superiori di Lanciano: Liceo Classico V. Emanuele II, ITCG E. Fermi, Liceo Statate Cesare De Titta, Liceo Scientifico G. Galilei e ITIS Da Vinci-De Giorgio.

Sono seguiti i tre percorsi della terra, della tecnologia e della scienza con gli atelier tematici dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara e dell’Università degli Studi di Teramo che hanno avvicinato i visitatori al mondo della ricerca attraverso dimostrazioni; RED Scuola di Cucina ha intrattenuto gli ospiti con lezioni di show cooking di gastronomia e pasticceria; il Polo di Innovazione Agroalimentare AGIRE  ha messo in mostra le eccellenze del nostro territorio; Coldiretti e Confederazione Italiana Agricoltori hanno raccontato storie di giovani e delle loro imprese; GAL D’Abruzzo e Consorzio Parco Produce hanno tenuto un seminario sul tema del gusto e della terra. All’avanguardia l’azienda 3D Italy-Pescara, che ha proposto l’affascinante mondo delle stampanti 3D; il Polo Innovazione Automotive insieme a FIAT ha fornito, invece, informazioni sul settore dell’automotive attraverso l’esposizione di due modelli Ducato prodotti in Sevel; Codice CITRA e l’Istituto Tecnico Agrario “RIDOLFI” Scerni hanno curato un percorso ludico, informativo e interattivo alla scoperta delle migliori etichette della cantina ortonese; Sangritana ha proposto esperienze di simulazione di guida di un treno e svelato progetti futuri sulla mobilità ferroviaria, attraverso l’esposizione di plastici riprodotti in scala.

La serata è poi entrata nel vivo con la conferenza inaugurale “Verso Expo 2015” che ha visto la partecipazione di Camillo D’Alessandro, delegato regionale Expo 2015 il quale ha annunciato un treno dedicato ad accogliete buyers e giornalisti in Abruzzo in vista di Expo 2015. Presente al dibattito anche Dino Pepe, Assessore Regionale all’Agricoltura, che ha dichiarato: “Il tema di Expo è il cibo e l’Abruzzo vanta moltissimi prodotti nel settore agroalimentare. L’Agricoltura può essere il nostro futuro”. Incisivo il Prof. Mastrocola di UNITE che invece ha sottolineato come: “Il talento non si fabbrica, il talento si costruisce con i giovani”. Il Prof. Enrico Miccadei, dell’Università di Chieti, ha voluto ricordare nel corso della conferenza che: “La ricerca non deve essere mai fine a se stessa”. Onorato di ospitare la Notte dei Ricercatori D’Abruzzo 2014 presso la storica officina della Sangritana, si è detto Pasquale Di Nardo, presidente della società, così come soddisfatto di avere in città un evento culturale così importante ha detto di essere Mario Pupillo, Sindaco di Lanciano nonché Presidente della Provincia di Chieti. A conclusione della conferenza, condotta da Paolo Poggio - giornalista di Rai News24 – è intervenuto anche il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, che ha assicurato che: “L’Abruzzo si presenterà all’Expo 2015 con idee e ambizioni perché abbiamo la fortuna di essere una piccola regione ma con tantissime ricchezze”. Non ha fatto mancare la sua presenza all’evento Giovanni Legnini, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, che ha dichiarato: “Desidero ringraziare RATI e il Presidente Giovanni Di Fonzo per la manifestazione che porta avanti dibattiti attuali. Dobbiamo fare in modo di non fare andare via i tanti giovani capaci e competenti presenti nella nostra regione e vi assicuro che ce ne sono molti”.

Dopo l’aperitivo musicale a cura dei partners presenti e del Duo Maclè, un gran clamore si è avvertito all’arrivo, verso le ore 20.30, del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, che si è subito aperto al confronto con i giovani rispondendo alle loro domande sul futuro e il lavoro, spaziando dai temi del turismo, dell’agroalimentare e delle energie rinnovabili, precisando che: “Expo 2015 non sarà una fiera ma un grande appuntamento politico economico. Siamo nelle condizioni di fare un salto di qualità importante, in Italia, nel settore delle energie rinnovabili. C’è stato, negli ultimi anni, un interessamento particolare da parte dei giovani all’agricoltura, anche se ancora molto c’è da fare. Ad esempio, troppe poche imprese agricole utilizzano oggi piattaforme e-commerce per commercializzare i loro prodotti. Sono sicuro che l’Abruzzo si presenterà bene all’Expo 2015 perché vanta numerose eccellenze da mettere in mostra”.

Non sono mancate proteste da parte di alcuni esponenti di Asf-Abruzzo Social Forum che hanno alzato uno striscione recante la scritta: “No al lavoro gratuito, acqua, vino, olio, no petrolio. Quale agricoltura con il petrolio?” e di alcuni ricercatori del Mario Negri Sud che hanno voluto ricordare la loro precaria condizione lavorativa.

La Notte dei Ricercatori D’Abruzzo 2014 si è apprestata a concludersi con lo spettacolo “Sinfonia di immagini” che ha visto la premiazione del concorso fotografico “Destinazione D’Abruzzo” organizzato da Paesaggi d’Abruzzo sulle note dell’orchestra sinfonica dell’Accademia Musicale Pescarese diretta da Italo Stante.

 “Circa 6 anni fa abbiamo iniziato un cammino dal basso per promuovere la nostra regione e siamo cresciuti nel tempo. È stato molto difficile selezionare le 2.025 fotografie arrivate dai 339 partecipanti al concorso “Destinazione Abruzzo”, ha dichiarato emozionato Alessandro Di Nisio, fondatore di Paesaggi D’Abruzzo.

 Tanta curiosità ed entusiasmo tra i partecipanti all’evento.

Tra i partecipanti alla grande “Notte” Leo Marongiu, giovane consigliere del Comune di Lanciano, che ha affermato: “La Notte dei Ricercatori D’Abruzzo rappresenta un evento culturale e creativo. É affascinante parlare di innovazione e talento in un ambiente così evocativo del progresso come quello dell’Officina storica della Sangritana. Con questo evento si è riusciti a mettere al centro del dibattito tematiche importanti come quello dell’ambiente, che sta a cuore a molti. L’auspicio è poter allontanare dal nostro territorio tutti i progetti petroliferi e porre attenzione al progetto di riconversione dell’ex tracciato ferroviario per dare vita ad una splendida pista ciclabile. Il fatto che abbiamo oggi un giovane ministro che si sta mettendo in gioco, confrontandosi con le nuove generazioni è di ottimo auspicio. Dobbiamo tornare a riprodurre dalla Terra la ricchezza che abbiamo perso dal settore dell’industria e provare a riconquistare il benessere dall’agricoltura”.

Un giovane architetto presente all’officina, Cristian Bomba, invece, ci ha raccontato: “Per intraprendere questa professione ho dovuto interrogarmi personalmente su tematiche importanti legate all’ambiente. Ho la fortuna di lavorare nel settore della ricerca. Ritengo che l’architettura debba dialogare con l’ambiente. Penso che non bisogna solo produrre energia rinnovabile ma anche risparmiarla. Al Ministro avrei chiesto  di prendere in considerazione una programmazione più a lungo termine per i progetti portati avanti dal Governo, come avviene di solito all’estero”.

Un visitatore, al qual abbiamo chiesto come ha trovato la Notte dei Ricercatori D’abruzzo 2014, ci ha confessato: “Mi è sembrata una manifestazione molto interessante che ha dato finalmente spazio ai giovani, in questo periodo storico-economico che non li valorizza affatto. Per rivelarvi con una metafora quello che penso, ritengo che sotto il magma c’è un forte fuoco ardente, i giovani di oggi hanno molta voglia di fare ma purtroppo, per svariati motivi che conosciamo tutti, non hanno la possibilità”.

Sentiti i temi della ricerca e della innovazione anche nel settore dell’agroalimentare. Fabio Menè, Responsabile di Produzione del Pastificio San Tommaso, ha detto: “Abbiamo cercato di riprendere la storia dei prodotti tipici della nostra tradizione, cercando di recuperare antiche ricette per proporle ad un consumatore moderno e provare a non farle scomparire. A proposito di innovazione, utilizziamo una piattaforma e-commerce per la vendita dei nostri prodotti e siamo molto attenti al packaging. Inoltre, stiamo portando avanti una stretta collaborazione con i cuochi della Scuola Alberghiera di Villa Santa Maria che si occupano quotidianamente per noi di Ricerca in cucina”.

A confermare quanto sia importante la ricerca e lo sviluppo in cucina è stata anche Luigia Bucci, titolare della Scuola di Cucina ReD: “Noi, oltre ad essere una scuola di cucina a tutti gli effetti, organizziamo corsi amatoriali e professionali e ci occupiamo anche di studiare nuovi prodotti come spesso ci viene richiesto dalla aziende con cui collaboriamo”.

Ha rimarcato l’importanza della tutela dei prodotti alimentari il Dott. Di Carlo, Presidente del Polo Agire, che ritiene fondamentale contrastare il fenomeno della contraffazione dei marchi nei mercati esteri. “Il Polo Agire – ci ha detto – è in contatto con la Regione Abruzzo per l’organizzazione dell’Expo nel fornire un supporto, insieme alle Università e alle scuole di ricerca, per promuovere le tipicità abruzzesi”.

L’evento si è concluso con il brindisi finale di mezzanotte ed un arrivederci al prossimo anno.